Sono ormai migliaia i praticanti della pallapugno leggera variante hit ball (in breve P.L.V. hit ball) che l’Uisp promuove da anni nel territorio piemontese e più recentemente in tutto il nord Italia. Questo sport altamente inclusivo e dinamico trova grande riscontro nelle palestre scolastiche e sostegno da parte di insegnanti e professori che, sempre più spesso, lo propongono ai propri studenti. Per l’hit ball Uisp è quindi giunto il momento di mostrarsi all’esterno, far conoscere le proprie specificità e coinvolgere sempre più persone nella pratica, di tutte le età. Si è scelto di farlo anche attraverso la produzione e diffusione di una serie di brevi video che descrivono lo sport, le sue regole, le caratteristiche peculiari e l’entusiasmo che accende. Francesco Mongiovì, responsabile settore pallapugno-hitball nell'ambito del Settore di attività Giochi Uisp, ci racconta come nascono questi prodotti di comunicazione.
“E’ un progetto nato cinque anni fa, nel 2021, nell'ambito del bando Muoviamoci di Fondazione Compagnia di San Paolo - spiega Mongiovì - grazie a cui l'associazione Sinombre, Uisp Piemonte e Uisp Torino hanno collaborato ad un progetto di diffusione dell’hit ball a Torino. Il progetto prevedeva varie attività tra cui la creazione di una piattaforma digitale e di video di formazione rivolti ai docenti. Da questa fase, in particolare, è nata la collaborazione con Calembour film, di cui fa parte anche un nostro giocatore, Mauro Mola. In qualità di praticante si è reso disponibile a raccontare l'hit ball attraverso video da far poi girare sui canali social. La gestazione è stata un po’ lunga perchè nello stesso periodo abbiamo vinto il bando per la gestione dell’hit ball Arena e quindi abbiamo aspettato di poterci entrare per realizzare i prodotti comunicativi nella nostra nuova casa”.
I video, destinati a raccontare il gioco e a farlo conoscere ai curiosi, a chi non ne ha mai sentito parlare ma anche a chi la confonde con palla prigioniera, sono stati quindi girati nello scorso inverno all’interno dell’Arena. La regia e le riprese sono state curate da Calembour Film e il montaggio è stato realizzato in collaborazione con Torino comic school, scuola internazionale di comics, in occasione dei workshop del corso di videomaking base. “Tutte le persone che intervengono nei video sono giocatori, istruttori, arbitri o allenatori di hitball, alcuni sono dirigenti Uisp del nostro settore di attività. La diffusione dei video è iniziata il 22 aprile e ne uscirà uno a settimana per un paio di mesi”. Per vedere tutti i video che saranno pubblicati basta seguire le pagine Instagram e Facebook dell’hit ball Uisp.
L’uscita dei prodotti multimediali avviene in una fase calda del campionato, mentre si stanno svolgendo le battute finali della regular season, infatti a breve partiranno i play off per assegnare lo scudetto e i play out per decidere invece le retrocessioni. “Dal 17 maggio partiranno le fasi finali del Campionato fino ad arrivare all’ultima giornata dei play off in programma il 12 giugno - ricorda Francesco Mongiovì - protagoniste saranno le oltre 60 squadre, tutte miste, che hanno preso parte a questa stagione. Oltre al torneo principale esiste anche un torneo femminile, cui prendono parte ragazze che vogliono un’occasione in più di giocare e di sperimentare tutti i ruoli, anche quelli che nelle squadre miste solitamente sono a carico dei ragazzi, come l’attacco e i tiri. Le squadre oltre a essere miste per genere lo sono anche per età, sopra l’under 14, infatti, giocano tutti insieme; è capitato più di una volta che genitori e figli giocassero nella stessa squadra”.
Questa pratica fondata sulla velocità, l’accessibilità e il gioco di squadra continua ad ottenere il maggior seguito in Piemonte, ma il raggio si sta allargando anche verso l’Emilia-Romagna, la Liguria e altri territori. “Stiamo assistendo ad una vera e propria esplosione del settore giovanile, grazie al progetto della Fondazione Compagnia di San Paolo siamo entrati in nuove scuole e abbiamo conosciuto molti insegnanti, cosa che ci ha permesso di intercettare tanti giovani e giovanissimi. Quest’anno abbiamo iniziato anche corsi rivolti a bambini e bambine delle elementari, da cui è nato un torneo under 10. Accanto ai nostri territori storici, ci sono località che si stanno consolidando e altre che entrano adesso nel circuito, come Milano, Reggio Emilia e Savona. Come sempre il processo parte dalle scuole, dove iniziamo il nostro percorso formativo con l’obiettivo di far partire dei campionati studenteschi da cui le associazioni sportive possano poi attingere nuove leve. Contemporaneamente ci stiamo attrezzando con i corsi di formazione per tutti i nuovi ingressi”. (Elena Fiorani)